Calorie pizza: mangiare pizza durante la dieta

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Le calorie di una pizza: come calcolarle

La pizza a dieta si può mangiare, basta fare attenzione alle calorie… ma quante sono realmente? La risposta non è univoca, dato che l’apporto calorico di una pizza dipende ovviamente dalle farine dell’impasto ma anche e soprattutto dagli ingredienti.
È necessario, per capire come calcolare le calorie delle pizza che si sta mangiando, valutare l’insieme della tipologia di pizza e il peso, in modo da poter inserire anche una squisita specialità di pizzeria durante la dieta!

Farine della pizza, quali sono le meno caloriche

Se un tempo la pizza era preparata solo con farina di frumento intera, da qualche anno si sta diffondendo nel menu un tipo di pizza alternativa, preparata con farine come kamut o farro, farina di frumento integrale o farine di soia.
Al di là della scelta di chi segue una dieta priva di glutine, l’apporto calorico di queste pizze in alcuni casi è minore rispetto alla classica pizza, oltre a garantire la massima digeribilità dopo il pasto.

Se la farina di frumento con olio e sale, sviluppano per ogni etto di pizza un apporto di circa 300 calorie (302 per l’esattezza), mentre con la farina integrale l’apporto calorico sarà minore.
Se un etto di farina di frumento fornisce 345 calorie ogni 100 grammi, quella integrale ne sviluppa circa 319 (la perdita di peso durante la cottura crea poi una “restrizione” delle calorie del prodotto finale di pizzeria).

La pizza con pasta di grano kamut, invece, contiene maggiori sali minerali e proteine, fibre e vitamine, mentre l’apporto calorico è simile, dato che la farina di kamut sviluppa circa 359 calorie per 100 grammi.
Anche la farina di soia fornisce un ottimo apporto di fibre, proteine e vitamine, ma se ha un alto apporto di calorie (446 per etto), possiede però uno degli indici glicemici più bassi tra le farine (25 rispetto ad 85 della farina di frumento intera). L’indice glicemico è determinato dalla capacità di un alimento di alzare la glicemia dopo il pasto, ovvero la quantità di zuccheri contenuti nel sangue; un fattore molto importante per la prevenzione del diabete e dei disturbi relativi all’insulina.

La farina di farro fornisce circa 336 calorie per etto, mentre quella di riso, utilizza spesso nel mix di farine per alcuni impasti della pizza, fornisce invece ben 360 calorie per etto.

Chi ha seguito un corso da pizzaiolo o sa fare la pizza in casa, conosce bene la differenza tra il creare un impasto di pizza classica oppure con farine differenti, la cottura sarà lievemente diversa, la croccantezza pure, così come ovviamente anche il sapore. Ma questo non vuole dire che siano meno buone, le pizze di farina integrale o di farro, sono comunque bontà da provare con gli ingredienti giusti!

Peso della pizza, calorie e nutrienti

Prendendo il caso di una pizza normale, la classica margherita da ordinare in pizzeria, si parte dalle circa 800 calorie per una pizza di grandezza media, dato che valutando il peso nel piatto, di regola arrivano in tavola circa 300 grammi di pizza ed è valutata a circa 270 calorie ogni etto.
Prendendo la pizza a taglio, si può scegliere anche il peso, e di solito se ne prendono circa 200 grammi per uno spuntino, per un totale di circa 540 calorie. Il “problema” risiede nel fatto che spesso la pizza a taglio è più pesante e alta, quindi in pizzeria tendiamo a chiederne “un pezzo” trascurando il fatto che ci potrebbero arrivare anche 300 grammi di pizza e 900 calorie senza rendercene conto!

Anche qui, molto dipende da come la pizza viene creata dai pizzaioli, e dagli ingredienti. La pizza napoletana, con il bordo alto e pesante, può sviluppare più peso e calorie rispetto alla pizza bassa e croccante.
Gli ingredienti e nutrienti, poi, fanno la differenza ovviamente, essendoci degli alimenti molto grassi che possono condire la pizza e aumentarne le calorie totali, mentre le pizze più leggere possono rimanere intorno alle 300 calorie all’etto.
Una pizza bianca tonda, ovvero una focaccia, di regola in pizzeria pesa circa 200 grammi e sviluppa circa 600 calorie, mentre la pizza marinara non essendo ricca in olio né in mozzarella, può sviluppare circa 500 calorie per 200 grammi di media.
Si va poi in crescendo con pizze sempre più complesse, come la capricciosa, che presenta un peso medio al piatto di circa 400 grammi e oltre 1200 calorie, per non parlare delle pizze altamente condite come la pizza 4 formaggi, che per ogni etto sviluppa 330 calorie e, facendo un calcolo con i 300 grammi di una piccola, si arriva subito a circa 1000 calorie. Quasi si dovrebbe tacere sulle pizze più caloriche come quelle alla Nutella, che apportano un numero di calorie così alto che è meglio non pensarci mentre si mangiano…

L’utilizzo dell’olio, poi, soggettivo per chi impasta la pizza in cucina, è chiaramente un fattore che altera il tutto, perché utilizzare poco olio rende certo l’impasto meno ricco di grassi e calorie. Quindi, anche richiedere una pizza “light” in pizzeria può essere uno stratagemma per evitare che arrivi carica.

Le pizze meno caloriche

Se quando desideri una squisita pizza scegli la pizzeria più buona che conosci, di certo non avrai dubbi sulla qualità degli alimenti. Sulla possibilità di unire però l’attenzione alla linea e il buongusto, allora dovrai concentrarti sul menu.
Già, perché alcune tipologie di pizza ti garantiscono un apporto calorico minore, a fronte di ingredienti nutrienti e non carichi di grassi in eccesso. Quali sono le pizze “dietetiche”?
Tra queste spunta la pizza ortolana, condita con verdure grigliate e in grado di fornire 260 calorie ogni etto, per un totale di circa 800 calorie per una pizza di 300 grammi. Di certo, anche sembrano molte, sono minori alle circa 1200 calorie di una pizza con salsiccia e patate!
Stesso discorso vale per la pizza bianca con il prosciutto, che apporta anch’essa circa 275 calorie ogni etto, seguita da specialità come la pizza gamberetti e zucchine, la pizza con rucola e salmone, rucola e grana o rucola e bresaola. Nelle pizzerie a taglio, è bene scegliere poi le pizze ripiene con verdure, come quella condita con scarola, broccoletti o cicoria, senza mozzarella.
Insomma, ce n’è di scelta per deliziare il palato e non “affogare” nelle calorie della pizza!

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