
La trippa alla milanese o buseca è uno dei piatti tipici della tradizione culinaria milanese.
In molte famiglie si preferiva aggiungere una maggiore quantità di verdure diminuendo la quantità della trippa. Oltre a sedano, carote e cipolle, a piacere, si possono aggiungere anche degli aromi come salvia e rosmarino e altre verdure come patate e fagioli bianchi di Spagna. Questi ultimi due ingredienti si aggiungono durante la cottura, anche se in realtà andrebbero lessati a parte e separatamente, lasciando sia le patate che i fagioli bianchi di Spagna al dente, per unirli alla zuppa 20 minti prima della fine della cottura.

Per prima cosa mettete la trippa in una grossa zuppiera e sciacquatela abbondantemente sotto l'acqua corrente, quindi scolatela. Pulite e tagliate le carote a rondelle, eliminate e filamenti alle gambe di sedano e tagliatele a cubetti, sbucciate e tagliate la cipolla a fettine e dividete il pomodoro a spicchi.

In una padella mettete il burro unite le verdure e fate insaporire per un paio di minuti, aggiungete quindi la trippa, ben scolata, e fatela rosolare per 10 minuti. A questo punto versate il brodo bollente, aggiustate di sale e pepe, coprite la padella con il coperchio e lasciate cuocere a fuoco moderato per due ore. Nel frattempo sbucciate le patate e tagliatele a cubetti piuttosto grossi, aggiungetele quindi alla trippa, riportate a bollore e continuate la cottura per un'ora, se occorre aggiungete dell'altro brodo caldo.
A cottura ultimata la trippa dovrà risultare non brodosa ma piuttosto densa.
Mettete la trippa in ciotole di terracotta, aggiungete 2 fette di pane abbrustolito e cospargetela con il parmigiano grattugiato.
