
Il ragù alla bolognese è il condimento per eccellenza tipico dell'Emilia Romagna, interpretato in svariati modi, sia per la scelta della carne e, automaticamente, per il tempo di cottura; fra le tante ricette però esiste quella ufficiale , depositata il 17 ottobre 1982 dalla Delegazione di Bologna dell'Accademia Italiana della Cucina presso la Camera di Commercio di Bologna che prevede che come taglio di carne si debba rigorosamente utilizzare la cartella di manzo, taglio di carne grassa che si trova sotto la pancia.

Sbucciate la cipolla, pelate la carota, lavate ed eliminate eventuali filamenti alla costa di sedano quindi tritate finemente tutte le verdure. Con l'aiuto di un coltello tritate finemente anche le fette di pancetta.

Preparate ora il composto di carne per il ragù mettendo in una ciotola i due tipi di carne tritata e la pancetta.
In un tegame dai bordi alti ponete il burro e l'olio extra vergine d'oliva e quando il burro sarà sciolto versate il trito di verdure e fate insaporire a fuoco vivace per un paio di minuti.

Quando le verdure saranno leggermente appassite aggiungete il composto di carne e pancetta e fatelo rosolare bene mescolando in continuazione in modo da sgranare la carne.
Versate il vino rosso e fate evaporare completamente, 
nel frattempo in una piccola ciotola fate sciogliere, insieme a un mestolo di brodo bollente, il concentrato di pomodoro; unite alla carne insieme al restante brodo bollente, salate leggermente, insaporite con una macinata di pepe nero e fate cuocere a fuoco basso e con coperchio per 50 minuti.
Trascorso il tempo indicato unite al ragù il latte bollente e fate cuocere ancora per 10-15 minuti o comunque fino a quando il latte si sarà completamente consumato.
Il modo migliore per gustare il ragù alla bolognese è di sicuro abbinarlo a un bel piatto di tagliatelle; quindi mentre il vostro ragù cuoce preparate, seguendo la nostra ricetta QUI, la pasta per confezionare le tagliatelle, oppure se avete poco tempo a disposizione acquistatele già pronte.
