
Gli spaghetti cacio e pepe sono uno dei piatti simbolo della tradizione culinaria romanesca, semplice e gustoso che vanta radici molto antiche. Già nel Settecento il formaggio era, infatti, il condimento principe per la pasta, diffuso ancora prima del pomodoro.

Mettete sul fuoco una padella con abbondante acqua salata; nel frattempo grattugiate il pecorino romano. quando l'acqua arriva a bollore versatevi gli spaghetti e scolateli piuttosto al dente tenendo da parte un paio di mestoli di acqua di cottura della pasta.

Versate, in una ciotola, che avrete preventivamente scaldato, gli spaghetti, unite il pecorino grattugiato, un mestolo di acqua di cottura della pasta e mescolate con l'aiuto di 2 forchette.
Unite ora il pepe nero macinato e mescolate accuratamente in modo che il pecorino si amalgami bene con l'acqua di cottura formando una salsina fluida e cremosa.
Man mano che mescolerete gli ingredienti se notate che sul fondo della ciotola c'è ancora dell'acqua di cottura, unite qualche cucchiaio di pecorino, al contrario, invece, se la pasta risulta asciutta unite dell'acqua di cottura in modo da ottenere una crema consistente.
Quando gli spaghetti cacio e pepe saranno ben amalgamati distribuite gli spaghetti nei piatti e servite immediatamente spolverizzando il tutto con ancora un po' di pepe nero.
