
Risi e bisi è un primo piatto tipico della tradizione culinaria veneta; il periodo migliore per gustare questo primo piatto è la primavera, stagione in cui si trovano i piselli più teneri, che in Veneto arrivano dagli orti della laguna: hanno un baccello vere chiaro, liscio che si deve aprire schioccando.
Il risi e bisi era uno dei piatti obbligatori sulla tavola del doge il giorno di San Marco (Patrono della città), il 25 aprile, dopo la solenne processione che si svolgeva sul Canal Grande.

Preparate il brodo di dado, intanto sgranate i piselli e conservate circa 3 manciate di baccelli. Lavate i baccelli tenuti da parte, uniteli al brodo di dado e fateli bollire per 30 minuti.Trascorso il tempo indicato, con un frullino a immersione, frullate i baccelli e lasciate bollire, a fuoco basso, il brodo.
Mettete in una casseruola 30 gr di burro, quando sarà sciolto unite la cipolla tritata finemente e la pancetta a cubetti e lasciate insaporire per un paio di minuti,

aggiungete quindi i piselli e il prezzemolo che avrete tritato con un coltello, bagnate con 2 mestoli di brodo e fate cuocere per 10 minuti.

Unite ai piselli tutto il brodo rimasto, aggiungete il riso e portatelo a cottura mescolando con un cucchiaio di legno.
A cottura ultimata, levate dal fuoco, mantecate i riso con il burro rimasto e con il formaggio grattugiato, regolate, se occorre, di sale e servite immediatamente ben caldo.
Se volete potete utilizzare al posto dei piselli freschi dei piselli surgelati; in questo caso nella ricetta non dovrete inserire i baccelli.
