
Le puntarelle si ottengono dalla cicoria di catalogna spigata, detta anche frastagliata, la pianta si presenta con le foglie esterne avvolgenti e all'interno dei germogli, vagamente simili alle punte di asparagi. Le puntarelle si ottengono proprio dai germogli tagliandoli a strisce sottili, nel senso della lunghezza, e posti poi in una zuppiera contenente acqua e ghiaccio per conferire la loro caratteristica forma arricciata.
Le puntarelle si consumano principalmente in insalata condite con una salsa a base di olio extra vergine d'oliva, aglio, acciughe sotto sale e aceto, ma si possono anche cuocere e servire insieme a carni bollite o pesci bolliti e cotti al vapore oppure i germogli lasciati interi, dopo aver eliminato la parte fibrosa, si possono intingere in pinzimoni o nella bagna cauda.

Mondate con cura le "puntarelle" eliminando le foglie esterne rovinate e quelle dure e troppo fibrose,

quindi tagliate i gambi più teneri, lavateli, asciugateli e tagliateli, per il senso della lunghezza, a fettine molto sottili.
In una zuppiera piuttosto capiente mettete qualche cubetto di ghiaccio

e abbondante acqua fredda; mettete le puntarelle nella ciotola con l'acqua e lasciatele a bagno per 30-35 minuti affinchè prendano la caratteristica forma arricciata.

Nel frattempo preparate la salsa per il condimento: mettete in un mixer da cucina lo spicchio d'aglio insieme ai filetti di acciuga, azionate il mixer e frullate fino ad ottenere un composto piuttosto fine, trasferite il "pesto" in una ciotolina unite l'olio extra vergine d'oliva, l'aceto bianco, il sale e il pepe; mescolate con un cucchiaino e amalgamate il tutto.

Scolate e asciugate le puntarelle, trasferitele in un'insalatiera e conditele con la salsa preparata, mescolate e servite l'insalata di puntarelle subito.

Per tagliare le puntarelle in modo facile e preciso in commercio è possibile acquistare un utensile chiamato appunto tagliapuntarelle
