
Il polpo alla Luciana, piatto tipico campano, prende il nome dai Luciani, abitanti di Santa Lucia, borgo, nel napoletano, di pescatori specializzati proprio nella pesca e nella preparazione dei polpi.
Per preparare un ottimo polpo alla Luciana vi dovrete procurare un polpo "Verace", polpo pregiato che vive sugli scogli e che si presenta con due file di ventose su ogni tentacolo, di colore marrone con sfumature rosa.

Per prima cosa pulite polpo: togliete la pellicina che lo ricopre iniziando dalla parte terminale della sacca e spellando il polpo fino alla parte terminale dei tentacoli: quindi eliminate gli occhi e il becco corneo; per estrarre quest'ultimo dovete esercitare con i pollici, alla base dei tentacoli, una leggera pressione verso l'alto.
Staccate le sacche dai tentacoli; eliminate le interiora e il liquido giallo, quindi rovesciate completamente le sacche e lavate tutto il polpo sotto l'acqua corrente in modo da eliminare ogni residuo di sabbia.
Battete, con l'aiuto di un pesta carne, il polpo per rompere le fibre e renderlo più tenero, quindi ponetelo in una padella, meglio se di terracotta, senza asciugarli.

Unite, tutto a freddo, il prezzemolo lavato e tritato, il peperoncino, il pepe e i pomodori tagliati grossolanamente; irrorate il tutto con l'olio extra vergine d'oliva e coprite la padella con un foglio di carta forno che legherete con uno spago da cucina;

Posizionate sopra la carta il coperchio e fate cuocere il polpo a fuoco dolce per 2 ore senza mai aprire la padella, ma scuotetela di tanto in tanto.
Trascorso il tempo di cottura indicato togliete il foglio di carta e fate cuocere ancora il polpo a fuoco vivace in modo da far addensare leggermente il sughetto; assaggiate e in caso fosse necessario aggiustate di sale, quindi tagliate a pezzi il polpo e servitelo in tavola accompagnandolo con il suo condimento.
