
I passatelli sono una preparazione tipica dell'Emilia Romagna, dalla forma cilindrica, rugosa, lunghi 8-10 centimetri; piatto nato nelle case contadine per utilizzare gli avanzi come il pane, il formaggio oramai diventato duro ( solo successivamente l'utilizzo del Parmigiano reggiano è stato inserito come ingrediente).
Per preparare dei buoni passatelli bisogna usare del pane bianco secco, del buon Parmigiano Reggiano, uova e noce moscata; tutti gli ingredienti vanno amalgamati fino ad ottenere un impasto compatto e consistente.
Per confezionare i passatelli si utilizza un utensile apposito, chiamato "e fer", attrezzo simile allo schiacciapatate; di ferro, dalla forma rotonda e concava, forato e munito di due manici laterali; con il quale si schiaccia sull'impasto in modo che dai fori fuoriesca l'impasto con la forma tipica a cilindro. In alternativa, se non si dispone di questo particolare utensile, i passatelli possono essere confezionati con un normale schiaccia patate dotato di fori grossi.
In passato i passatelli erano un piatto tipico dei giorni di festa come battesimi, matrimoni, Pasqua, ma non faceva parte dei piatti tipici di Natale; in quei giorni, infatti, i passatelli lasciavano posto a un altro piatto tipico della tradizione culinaria emiliana: i cappelletti in brodo.

Rompete le uova in una zuppiera, aggiungete il sale e con una frusta sbattetele.

Unite il Parmigiano reggiano, il pepe, il pane grattugiato e la noce moscata grattugiata al momento. Amalgamate il tutto, prima con la frusta e successivamente con le mani fino ad ottenere un impasto ben sodo.

Lasciate riposare il composto un'ora in frigorifero: prendete lo schiaccia patate, inserite l'impasto, un po' alla volta, premete con forza in modo da far fuoriuscire dei cilindretti lunghi 8-10 cm che andrete a versare direttamente in un buon brodo di carne in ebollizione. Fate cuocere fino a quando rifioriranno a galla e servite immediatamente con del Parmigiano reggiano grattugiato.
Per rendere l'impasto dei passatelli più morbido potete aggiungere del midollo di bue tritato finemente, un cucchiaio di semolino o di farina.
