
L'impepata di cozze, o a'mpepata e cozze come viene chiamata a Napoli, è uno dei piatti tipici della tradizione culinaria italiana, semplice da preparare ma, nello stesso tempo forse, uno dei piatti più gustosi e graditi.
Grazie alla sua versatilità, l'impepata di cozze, può essere servita sia come antipasto che come secondo piatto a base di pesce.
In passato, l'impepata di cozze, sembra non abbia avuto lo stesso successo che ha oggi, era, infatti, un piatto consumato solo nelle regioni meridionali e non era ritenuto un piatto degno di nota.
Anche il grande Artusi, padre della cucina italiana, esclude questo gustoso piatto (come gran parte dei piatti a base di cozze) dal suo famoso libro "la scienza in cucina e l'arte del mangiar bene".
Grazie al salentino Vincenzo Corrado va il merito di aver rivalutato l'impepata di cozze inserendola nel suo ricettario "cuoco galante".
Una piccola curiosità: secondo la tradizione popolare Napoletana, le cozze più buone da mangiare sono quella "raccolte" nei mesi senza "R", mesi in cui sarebbero più piene e gustose.

Mettete le cozze a bagno in acqua fredda: pulitele asportando il bisso (la barbetta) e raschiando, con uno spazzolino o un coltellino (potete anche usare la classica paglietta da cucina), i gusci e mettetele man mano in una ciotola con dell'acqua fredda.
Pulite le cozze, scaldate in una padella l'olio extra vergine d'oliva con l'aglio, aggiungete le cozze, coprite, con un coperchio, la padella e fate cuocere, a fuoco vivace, agitando di tanto in tanto la padella, per fare uscire il sughetto dalle cozze, fino a quando tutti i gusci non si saranno aperti.
A fine cottura aggiungete abbondante pepe nero, il prezzemolo tritato e servite subito la vostra impepata di cozze ben calda, guarnendo il piatto con delle fette di limone.
