
L'asparago selvatico è un arbusto che appartiene alla famiglia delle Liliacee, rampicante, legnoso e ramifica in modo disordinato. L'asparago selvatico cresce lungo muretti a secco, pascoli incolti e nei boschi di quercia. Questi asparagi rispetto agli asparagi coltivati hanno un sapore molto più deciso e leggermente amarognolo. In cucina vengonoutlizzati per preparare risotti, zuppe, sformati, lessati e conditi con olio e limone oppure per preparare frittate.
la frittata di asparagi selvatici è un secondo piatto molto saporito, ideale se gustata fredda insieme a una bella insalata verde fresca.

Spezzettate gli asparagi selvatici con le mani, partendo dalla punta, a tocchetti lunghi 2 cm. Lavateli bene con dell'acqua corrente e lasciateli a bagno per 2-3 minuti in modo da eliminare qualsiasi traccia di terra, quindi scolateli con l'aiuto di uno scolapasta.

Scottate gli asparagi selvatici in una padella con dell'acqua leggermente salata per 5 minuti, scolateli e fateli intiepidire.

In una ciotola mettete le uova intere, il Parmigiano Reggiano grattugiato, il pepe, il sale (ricordate che gli asparagi sono già leggermente salati) e con una frusta amalgamate tutti gli ingredienti.
Unite quindi gli asparagi oramai tiepidi e mescolate delicatamente.

In una padella antiaderente mettete 2 cucchiai di l'olio extra vergine d'oliva e fatelo scaldare, versate il composto di uova e asparagi selvatici.
Fate cuocere, a fuoco vivace, per 3 minuti, mettete il coperchio e continuate la cottura delle frittata a fuoco basso in modo che possa cuocersi in modo uniforme anche all'interno. Quando i bordi della frittata diventeranno ben dorati, aiutandovi con un coperchio, girate la frittata e fatela dorare anche dall'altro lato.
Quando sarà ben cotta fate scivolare la frittata di asparagi selvatici su un piatto coperto di carta assorbente da cucina, in modo che possa perdere l'unto in eccesso, tagliatela a spicchi e servitela tiepida o fredda.
