
La focaccia di Recco, tipica della Liguria, si distingue dalle altre focacce perché per la sua preparazione viene impiegato del formaggio più precisamente della crescenza. In genere la focaccia di Recco si consuma senza abbinamenti, come piatto, o come sostitutivo del pane come altre focacce. Volendo però, la si può abbinare con un piatto di pomodori in insalata o con un'insalata mista.
L'origine della focaccia di Recco viene fatta risalire all'Età moderna, tra il Cinquecento e il Seicento, periodo in cui le coste liguri, ma non solo quelle, venivano attaccate dai corsari musulmani che saccheggiavano i borghi costieri. In occasione di un assalto, mentre gli uomini si preparavano allo scontro, le donne, insieme a vecchi e bambini, si rifugiavano nell'entroterra di Recco portandosi, come provviste, farina, olio e sale. Le donne poi barattavano, con le popolazioni locali, olio e sale con formaggio e con questo ultimo poi arricchivano la focaccia, fatta poi cuocere su piastre di ardesia.
Iniziate preparando la pasta per il pane (clicca qui) e fatela lievitare per 2 ore, avvolta con un canovaccio di cotone, per almeno 2 ore.

Quando la pasta sarà ben lievitata dividetela a metà e, con il mattarello, tirate 2 sfoglie molto sottili; adagiate sulla placca del forno, che avrete ricoperto con un foglio di carta forno e unta di olio, una sfoglia e disponeteci sopra la crescenza a pezzetti.

Ricoprite con la seconda sfoglia di pasta, chiudete le estremità,

e bucate, con una forchetta, la superficie della pasta.
Preparate un'emulsione di sale e olio, spennellate la focaccia e infornate in forno caldo a 200° per 20-25 minuti, o comunque fino a quando la superficie non risulterà ben dorata.
Sfornate e mangiate calda.
