
Le capesante gratinate rappresentano un antipasto molto semplice da preparare ma nello stesso tempo molto saporito e gustoso.
La capasanta è un mollusco vivalve a struttura inequivalve, provvisto di 14-16 costole striate che si irradiano dalla cerniera. In Italia, la capasanta, vive in tutti i mari; i giovani esemplari vivono ancorati al fondale mediante dei filamenti, mentre gli adulti si spostano liberamente, sempre sul fondale, aprendo e chiudendo repentinamente le valve per consentire una rapida fuoriuscita d'acqua: questo consente all'animale di spostarsi con estrema velocità, anche per lunghi tratti.
Le carni sono gustose e possono essere gustate sia crude sia cotte, anche se, il consumo a crudo, è sconsigliato per motivi d'igiene e di rischi di contatti con malattie infettive.
Qualche piccola curiosità: la capasanta è presente nello scudo araldico di Papa Benedetto XVI ed è l'emblema della società petrolifera Shell.

Lavate e tritate finemente il prezzemolo, quindi trasferitelo in una terrina insieme al pane grattugiato, al Parmigiano Reggiano, lo spicchio d'aglio tritato, un pizzico di sale, il pepe bianco e 2/3 di olio d'oliva,

unite poco al volta un mestolo di brodo e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.

Disponete le capesante in una teglia che possa andare in forno e ricopritele con il composto preparato, irroratele con il rimanente olio d'oliva e infornate in forno caldo a 200° per 20 minuti o fino a quando la farcitura abbia acquistato un colore dorato.
sfornate e servite ben calde.
