
Cortez, arrivando a Tenochtitlan, scopri che Montezuma e i suoi sudditi cucinavano moltissime varietà di fiori. Tale usanza è ancora incoraggiata nel Messico moderno, perche il Dipartimento dell'Agicoltura di questa nazione spinge molto i cittadini alla ricerca di varietà di fiori commestibili, come facevano un tempo i loro antenati.
Anche i cinesi sono grandi "indentitori" di fiori commestibili come testimonia un proverbio che dice: "se hai due pani, vendine uno e compra un giglio".
I fiori si possono usare in cucina non solo per la loro particolare fragranza, bellezza e aroma, ma anche per la ricchezza della loro della sostanza alimentari. Con uno spirito curioso e inquisitivo si possono fare scoperte che ci riempiranno di gioia, perchè in ognuno di noi c'è il desiderio di cimentarsi con gusti nuovi.
E assieme al gusto delizieremo anche la vista e l'odorato e potremo variare i piatti quasi all'infinito, staccandoci dai cibi convenzionali.

L'acacia, per esempio, simbolo dell'amicizia, produce un succo che ha un leggero sapore di liquirizia: le api, golosissime dei suoi fiori, ne producono un miele dolcissimo e molto pregiato, con un colore leggermente verdastro. Ad esempio il grande Chef Escoffier da la ricetta delle frittelle di fiori d'acacia: i fiori di acacia vengono immersi in una pastella a base di farina, birra e albume d'uovo battuto, e quindi fritti in grasso bollente, spolverizzandoli poi di zucchero a velo.

Un altro fiore ricercato dalle api per il miele, e dagli uomini per insaporire le insalate, è la borragine, un erba fresca dal fiore di un azzurro intenso con lieve sapore di citriolo, rinfrescante e, come scrive il poeta inglese Sir Francis Bacon, " grande rimedio per la passione melanconiche"
L'erica invece, simbolo di ordine e umiltà, è stata spesso usata, coperta d'aceto e mostarda, come accompagnamento piccante di carne o pesce. Di altri fiori, come quelli dei capperi, si usano i getti ( prima che fioriscano ) e si conservano sotto aceto o sotto sale.
Con i petali dei fiori di garofano si fanno delicate marmellate. In Spagna, i fiori di camomilla aromatizzano uno sherry, chiamato manzanilla.
Il trifoglio rosso simbolo di Vermont Stati Uniti d' America, essiccato, serve un profumato tè, ma anche per fare un vino particolare e un aceto.
E chi non conosce l'uso dei fiori di sambuco per il pan meino milanese?
Chi andando in Giappone non ha mai mangiato dolci di riso e camelie che si chiamanotsubakimochi"?
Cosi, con una paella a base di fiori di banana, un'omelette di candula, burro di trifoglio, zuppe di nasturzi o mousse di violette aggiungiamo per la delizia dei golosi un tocco di romanticismo e di saggezza antica alla nostra cucina.