RICETTE D'ITALIA

Veneto

Il Veneto è di sicuro una regione condizionata dall' acqua, bagnata dal mare Adriatico , artefice  della Laguna  e dall'immenso Lago di Garda

Il viaggio alla conoscenza del Veneto non può non iniziare se non da Venezia: città  lagunare, sicuramente tra le più belle e affascinanti del mondo e, senza voler essere modesti la più visitata.  

Venezia si sviluppa su oltre cento isole e isolette collegate tra loro da numerosi ponti; Venezia è una città incantevole per le sue  meraviglie architettoniche: dalla Basilica di San Marco dai lineamenti orientali, a  palazzo Ducale. Passeggiando per  Venezia il visitatore troverà tra i canali  e suoi vicoli atmosfere magiche e  indimenticabili ben difficili da dimenticare.

Se poi ci dirigiamo verso ovest troviamo il lago di Garda dove  affluiscono i  fiumi  PO , Adige  e Piave, che con i suoi paesaggi offre uno spettacolo molto suggestivo. Per quando riguarda le colture della regione  Veneta non si può non citare  la coltivazione degli  ulivi  da dove si ottiene  un ottimo olio, la coltivazione  delle viti  dalla quale provengono una grande varietà di ottimi  vini  tra cui citiamo il  lugana,  il Bardolino, il Soave ed il prosecco di Conegliano Valdobbiadene.

Proseguendo verso ovest, tra le anse del fiume Adige  troviamo Verona  città per antonomasia di Giulietta e Romeo resi immortali da Shakespeare, ma città famosa, anche, grazie al soffice Pandoro. Spostandosi verso est  si incontra Vicenza con le sue meravigliose ville del Palladio, situato a circa mille metri di altezza  la zona di Asiago, dove viene prodotto l' omonimo e  conosciutissimo formaggio, Padova circondata dai colli Euganei, con la  Basilica di S Antonio, la Cappella degli Scrovegni , con affreschi di  Giotto. Treviso situata al centro di piacevoli colline bagnata dal fiume Sile. A nord vanno ricordate  Belluno  a ridosso delle rosse Dolomiti e  la sua cucina fatta di polenta  e di ricchi  minestroni , Rovigo capoluogo del Polesine che nella sua gastronomia si richiama moltissimo  a quella  ferrarese e padovana.

 

IN TAVOLA

Il Veneto è una regione che ha una tradizione culinaria molto vasta e completa; questo grazie al fatto che il Veneto è una terra di confine tra il mare e i monti, dando la possibilità di poter gustare piatti con ingredienti  donati  sia dal mare che dalla terra.

Tra gli antipasti una nota di importanza bisogna darli a quelli di mare, tradizionali della cucina veneziana. L'antipasto re di tutta la regione sono le "sardelle in saor": sardine fritte e fatte poi marinare in un condimento a base di aceto e cipolle, i "bovoli rosti", lumache fritte e condite  con erbe aromatiche e la grancevola, crostaceo dalla polpa saporita.

Per quanto riguarda i primi piatti, il riso è il padrone assoluto.  La predilezione per i veneti delle minestre di riso si può ricercare nel fatto che questi piatti rimangono caldi più a lungo rispetto a un piatto di pastasciutta: in questo modo, in una città come Venezia dove le giornate invernali sono umide e nebbiose, un piatto che aiuta a scaldare è sempre gradito. Ma non è solo questo il motivo per cui questo cereale è molto consumato in Veneto:  anche l'aspetto economico non è tralasciare; un tempo infatti il riso era molto economico perché  coltivato, in grande quantità, in alcune zone del Veronese e ancora oggi il Veneto è uno dei grandi produttori di riso,  tra cui il Vialone Nano Veronese IGP.  La preparazione che più di tutte è simbolo della tradizione è senza dubbio il "risi e bisi"; questo piatto è considerato l'emblema della primavera; nella Venezia dogale il 25 aprile, giorno del patrono di questa città, il doge si affacciava al balcone di palazzo ducale, salutando la popolazione,  con in mano un piatto di risi e bisi augurando  prosperità  alla Serenissima.  Un altro piatto tipico della tradizione del Veneto è il risi e bisati, riso cucinato con l'anguilla;  questo piatto viene generalmente cucinato alla cena della vigilia di Natale. Anche la polenta ha una lunga tradizione nella cucina, utilizzata per lo più come accompagnamento, ma anche, una volta cotta, abbrustolita e usata per accompagnare del buon formaggio gorgonzola.

Passando ai secondi piatti di carne il Veneto è insuperabile per la preparazione di ricette a base di animali da cortile come oche, anatre, polli  e tacchini, accompagnato poi da salse; la  più nota è di sicuro è la salsa peverada, preparata con acciughe, aromi vari, soppressa, fegatini, aceto e molto pepe.  Altri piatti molto conosciuti sono l'anatra in salsa, l'oca cotta in onto, sotto grasso, il tacchino arrosto al melograno, la tradizione vuole che questo piatto venga preparato all'inizio dell'autunno. Ma non possiamo dimenticare che il Veneto ha dei prodotti tipici anche per quanto riguarda l'orto; chi non ha mai assaggiato il radicchio trevigiano da solo arrostito oppure abbinato a piatti a base di pasta o riso, l'asparago bianco di Bassano.

Continuando il viaggio nella cucina veneta non possiamo non fermarci a parlare dei formaggi e dei salumi, dal formaggio Asiago Dop, al Cansiglio formaggio a pasta semicotta prodotto con latte intero vaccino, il Carnia dolce ottimo se accompagnato con del buon miele di rododendro oppure usato per preparare delle torte salate; passando ai salumi sicuramente grande importanza va data alla bresaola di cavallo, prodotta in tutte le regioni del Veneto, il prosciutto Veneto, la soppressa Vicentina, gustata da sola,  abbinata a un piatto di polenta o usata per insaporire i ripieni per piatti di pasta e carne e lo speck.

Per quanto riguarda i dolci in Veneto non è possibile non assaggiare le fritole, frittelle a base di farina , latte, zucchero e grappa, con l'aggiunta di uvetta ,  canditi e pinoli, i galani, strisce di pasta annodate e fritte e guarnite con zucchero a velo e non dimentichiamo che il Veneto, in particolar modo a Verona, nasce uno dei dolci che tutti consumiamo ne periodo delle feste di natale: il Pandoro. 

 

VINO

Il Veneto è tra le prime regioni italiane come quantità di produzione vinicola ed anche come qualità, dal momento che molti dei suoi vini da pasto e dei suoi spumanti sono rinomati a livello internazionale; proprio per lo spumante, in modo particolare, il Veneto si trova a gareggiare con il Piemonte. I vini di maggior pregio si trovano nelle province di Treviso, Verona, Padova, Venezia e Vicenza. Ricordiamo che nel 1885 e nata proprio in Veneto, precisamente a Conegliano, la prima scuola italiana di viticoltura ed enologia. Inoltre, in questa regione, è stata costituita la prima "strada del vino" italiana; questa strada, corredata da una segnaletica speciale e da informazioni enologiche, unisce la zona vinicola di Conegliano con quella di Valdobbiane (rinomati centri enologici in provincia di Treviso), attraverso una serie di colline coltivate a vite. Altra zona di notevole importanza, come abbiamo già citato in precedenza, è Verona; qui la vite si coltiva, sembra, fin dall'età del bronzo; grazie, soprattutto, al clima collinare molto mite grazie anche alla presenza, nelle vicinanze, del lago di Garda.

 

 

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