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L'aglio (Allium Sativum), è il bulbo di una pianta della famiglia delle Liliaceae, coltivata in tutto il mondo; in Italia la sua coltivazione è concentrata in Campania, Sicilia, Emilia Romagna e nel Veneto. Il bulbo è formato, generalmente, da dodici spicchi o bulbilli, le tuniche, nella parte esterna, sono di colore bianco e nella parte interna rosso vivo.
Le origini della pianta dell'aglio sono molto incerte essendo una pianta molto diffusa e conosciuta: già nel III millennio a. C. era consumata dagli Egizi e, in seguito, dai Romani, dai Greci, dagli Indiani e dai Cinesi.
In commercio è possibile trovare varie varietà di aglio; le più conosciute sono:
- Aglio Bianco o aglio comune: dal sapore particolarmente forte, ne fanno parte il Bianco napoletano, il Grosso piemontese e il Bianco piacentino.
- Aglio Rosso: dal sapore piuttosto piccante; fanno parte di questa varietà di aglio il Rosso di Trapani e il Rosso di Sulmona.
- Aglio Rosa: il sapore è delicato e molto aromatico; viene anche chiamato anche aglio novello ed è possibile trovarlo nei mesi di Maggio e Giugno.
CONSIGLI PER L'ACQUISTO
L'aglio va acquistato quando si presenta compatto, sodo e non deve presentare nessuna ammaccatura. In commercio oltre all'aglio fresco è anche possibile trovare l'aglio secco in polvere o a spicchi.
COME CONSERVARE
L'aglio si conserva fuori dal frigorifero a temperatura ambiente in luogo fresco e asciutto. L'aglio secco si conserva in luogo fresco e asciutto e va consumato entro la data di scadenza impressa sulla confezione.
COME USARE IN CUCINA
L'aglio in cucina viene usato sia crudo che cotto. L'aglio crudo viene unito per aromatizzare salse e insalate, indispensabile per preparare il pesto alla genovese o per insaporire le bruschette. Nelle preparazioni cotte viene unito per insaporire salse di pomodoro, carne, pesce e verdure stufate.